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Visualizzare e Registrare un suono

 Visualizzare un suono
Una volta uniti i concetti chiave di un suono si può ottenere una struttura e una descrizione del suono stesso: ma c’è ancora uno step aggiuntivo per facilitare l’apprendimento di un verso.
Nella sezione precedente si è parlato di guide magiche che potessero spiegarci le differenze tra le varie vocalizzazioni "mostrandocele" dicendo che non esistono. Beh, qualcosa di simile c’è.
E’ infatti possibile passare dalla rappresentazione unidimensionale di un segnale audio a quella bidimensionale di una immagine: in poche parole, è possibile convertire un suono in una immagine analoga che possa ritrarre l’andamento di quel suono. Tale immagine viene detta spettrogramma, ed è rappresentazione grafica dell’intensità di un suono in funzione del tempo e della frequenza.
//immagine spettrogramma canto//
l’asse orizzontale rappresenta il tempo, che aumenta a partire dall’origine degli assi (il secondo zero). Un sonogramma mostra l’andamento del suono nel tempo: più in alto un determinato suono è più alta sarà la sua intonazione, e viceversa.
Nell’immagine di prima spiegazione assi colori ecc


Registrare un suono
Veniamo dunque alla parte più interessante, quella della registrazione. La registrazione di un uccello è più complicata e lunga di un riconoscimento visivo effettuato sul campo, ci sono vari accorgimenti da prendere in considerazione ma, per quanto riguarda la nostra esperienza, registrare una vocalizzazione ha sempre facilitato la sua memorizzazione, forse più che studiandola su portali online dedicati.
Chiaramente anche qui vale la regola numero uno del birdwatching e della fotografia naturalista, ossia quella di avvicinarsi all’uccello senza disturbarlo e alterarne il comportamento. 
Ma quali sono i mezzi migliori per registrare? Per comodità divideremo tali mezzi in tre fasce relative al budget disponibile per l’acquisto di strumenti dedicati. 
•  Fascia bassa - smartphone: tale fascia in realtà andrebbe messa a parte, in quanto oramai quasi tutti dispongono di un cellulare di nuova generazione. Ci sono però piccoli accorgimenti da seguire per migliorare notevolmente la qualità di registrazione: evitare il registratore di default, sempre. Tale applicazione registra in formato.mp3 comprimendo molto i suoni portando a una perdita considerevole di qualità.
Per bypassare questo handicap ci sono varie applicazioni dedicate, sia per Android che per iOS, che permettono di registrare in formato wav (il formato per eccellenza in quanto non comprime l’audio) e addirittura di scegliere la frequenza di campionamento. Tali applicazioni sono RecForge II (gratuita), per Android, e Audio Recorder - WAV, M4‪A (gratuita), per iOS.‬‬‬‬‬

•  Fascia media - registratore portatile + microfono: Il vero salto di qualità si ottiene combinando la versatilità dei registratori portatili assieme all’efficienza di un microfono esterno. Vi sono molte scelte disponibili sul mercato per entrambi i dispositivi, ma chi fa la differenza tra i due è solitamente microfono esterno. I più usati sono i microfoni di tipo "shotgun", che proprio come se fosse un’arma va puntato verso la sorgente sonora, affinché venga registrato solo ciò che si trova in traiettoria. In questo modo la quantità di rumore esterno e di fondo verrò ridotta notevolmente. Il prezzo di questo tipo di microfoni è tra i 200 e i 500 euro.

•  Fascia alta - microfono parabolico: Per effettuare registrazioni migliori da distanze maggiori vengono utilizzati microfoni cosiddetti parabolici che, proprio come una parabola TV satellitare, incanalano le onde sonore direttamente al microfono, consentendo un’amplificazione dei rumori provenienti dalla sorgente sonora. Una configurazione di questo tipo eccelle nella riduzione del rumore di fondo, ma ha dei limiti. Non raccoglie rumori di frequenza più bassa, al contrario di un microfono shotgun, e risulta molto ingombrante, tanto da non consentire un facile utilizzo del binocolo. Buoni microfoni parabolici possono venire a costare quasi 1000 euro.
Una volta acquisita la vostra registrazione potrete archiviarla nel vostro computer, su un hard disk, oppure caricarli su siti web dedicati alla raccolta di vocalizzazioni a scopo scientifico come xeno-canto.org. In particolare xeno-canto consente di scaricare registrazioni di più di 10.000 specie, tra canti, richiami, flight calls e molto altro. Inoltre, il forum del sito conta molti utenti attivi che ogni giorno discutono su vocalizzazioni particolari, registrazioni di specie non identificate e molto altro ancora.