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birdwatching in Liguria, osservazione e riconoscimento degli uccelli avvistamenti hot spots racconti emozioni | 21 febbraio 2019 | Liguriabirding

21 febbraio 2019

ITINERARIO 6

 

Oggi decidiamo di tornare sia Tindaya Plain che a Betancuria.


Nella piana di Tindaya incontriamo nuovamente l’UBARA e il CORRIONE BIONDO.
Sono specie che da noi non vediamo, per cui tornare qui ne vale sicuramente la pena…anche per il paesaggio desolato e affascinante allo stesso tempo.
A Betancuria invece rimaniamo delusi, ci sono alcuni pullman di turisti che affollano il piccolo paese.
Decidiamo questa volta di percorrere per intero il sentiero a Vega de Rio Palmas che porta fino a alla diga.
Il Rio Palmas raccoglie la scarsa acqua piovana che scende dai monti circostanti.
Il sottosuolo qui è particolarmente ricco di acqua e c’è una vegetazione arborea autoctona che non si trova in altre parti dell’isola.


Ritroviamo la Palma delle Canarie (Phoenix canariensis), la Tamerici delle Canarie (Tamarix canariensis), l’Euforbia del re Juba (Euphorbia regis-Jubae), l’Asterisco di seta (Asteriscus sericeus).
 

Limonium lobatum - Acacia cyanopyilla - Ricinus communis

Dove scorre acqua, anche se poca, troviamo delle libellule, come la libellula rossa Crocothemis erythraea, la Orthetrum chrysostigma e le farfalle monarca.


Ci troviamo all’interno di un Parco Rurale, un Parco che è stato dichiarato anche Zona di Protezione Speciale per gli uccelli.
E qui rivediamo le TORTORE DELLE PALME (Streptopelia senegalensis) ma anche la TORTORA SELVATICA (Streptopelia turtur).

Tortora delle palme

Video

21 febbraio

da Castillo Beach a Vega de Rio Palmas