ALASKA 2016

                  




 

 

 Alaska 05 -21 giugno 2016

 

 

ALASKA - ULTIMA FRONTIERA
ripercorrendo un viaggio magico,
da nord a sud, del 49° stato 



un viaggio di Alessandro Ardoino

 


 testo e foto di Alessandro Ardoino
composizione e grafica di Ennio Critelli

 

 

 

 

 

 

 

  

Quando dopo un giorno e mezzo di viaggio arrivi finalmente sotto la scritta Alaska (The Last Frontier) provi un susseguirsi di emozioni mai provate nei precedenti viaggi, forse la felicità di essere arrivato in un posto cosi’ lontano sommata all’adrenalina e all’impazienza di prendere la mia D500 in mano e iniziare…non avevo mai provato nulla del genere e spero di trasmettere anche se in piccolissima parte le mie emozioni in questo articolo… 

(immagine da Google Earth)

Il viaggio è stato lungo e difficile.
Da Genova abbiamo preso un volo diretto per Parigi, la coincidenza è partita poco dopo il nostro arrivo nella capitale francese e da li a dieci ore saremo arrivati a Vancouver.
In British Columbia abbiamo trascorso un pomeriggio e una notte e a dire il vero a causa del fuso orario (9 ore) non saprei dire a che ora ho mangiato o dormito. La mattina dopo ci siamo imbarcati su un altro volo con destinazione Anchorage, da li siamo partiti verso il Denali National Park (5 ore di macchina) dove stravolti dal viaggio siamo arrivati all'incirca verso le quattro del pomeriggio. 
Un'altra sosta che non posso non citare nel viaggio verso il Denali è stata nella cittadina di Talkeetna, piccolo paesino nel cuore dell’Alaska con non piu’ di 200 abitanti fissi.

 

In queste tappe vedrete i luoghi visitati, le foto scattate e gli avvistamenti piu’ o meno rari e spettacolari fatti in questo viaggio…
Buona Lettura!!!

 

  

LA MIA ATTREZZATURA



NIKON D500
NIKON D7100
NIKON 300 f4 VR
SIGMA 150-500 f5-6.3 OS
NIKON 18-55 f3.5-5.6 VR
PANASONIC LUMIX FZ48
KIT PULIZIA, 4 BATTERIE, 4 SCHEDE SD DA 16GB, 1 SCHEDA SD DA 4GB
3 CARICABATTERIE CON ADATTATORI (USA E EUROPA) 
COTTON CAMERA (ZAINETTO PER MACCHIAN FOTOGRAFICA CON ATTACCO)
ATTREZZI VARI E TREPPIEDE MANDFROTTO COMPACT

 

 

 

Denali National Park

 

Primi 3 giorni di viaggio immersi nel Denali National Park.

 

(mappa dal sito Denali National Park)

 

Abbiamo deciso di iniziare dalla meta piu’ lontana e tecnicamente difficile da raggiungere del viaggio infatti per arrivare solo al confine del Parco abbiamo percorso 350 chilometri dalla città piu’ vicina, piu’ altri 100 per raggiungere il piccolo paesino di Denali Park Central dove abbiamo pernottato.
Da li abbiamo dovuto, per arrivare a fotografare e fare birdwatching, percorrere un tortuoso percorso tra le montagne con una delle gite organizzate dal Parco per un totale di 8 ore di autobus.

Lo scenario che offre il parco pero’ è realmente speciale e unico al mondo.

 

 

 

Il modo migliore per visitare quello spazio sconfinato sono sicuramente le gite organizzate: mentre lentamente ti addentri nel parco aumentano le possibilità di fare avvistamenti, ancora prima di partire ti assicurano di vedere ALCE, CARIBOU e ORSO.

 


Alce

 

Arrivati nella parte piu’ interna non possono mancare le mandrie di CARIBOU…nel mio caso la mandria è stata collaborativa e si è fatta osservare molto bene in tutto il suo splendore.
In giugno i gruppi di Caribou con i cuccioli si spostano verso nord e trovano in una valle in particolare del Denali un rifugio perfetto; protezione, erba in abbondanza e, soprattutto, tranquillità…al di fuori dei mezzi del parco e qualche jeep dei Ranger non circolano macchine e puoi non incontrare nessuno per chilometri e chilometri…

 


mandria di Caribou

 

Un altro protagonista incontrastato è sicuramente l’ORSO: è frequente l’incontro vicino alle mandrie di Caribou che seguono per nutrirsene.
Inoltre le strette valli del Denali offrono protezione, specialmente alle femmine con piccoli.
Il primo e unico avvistamento di Orso nella giornata è arrivato quando ormai tutti avevano perso le speranze, negli ultimi 40 chilometri di parco.
E’ avvenuto tutto molto velocemente: la femmina è apparsa dietro un grosso cespuglio, in mezzo ad un avvallamento.
L’emozione di sentire il pullman fermarsi e l’autista indicare l’orso è unica…qualche scatto, a brevi raffiche, ed é subito il momento di ripartire, perché il personale del parco ha enormemente a cuore la salvaguardia degli esemplari, soprattutto le femmine con cuccioli al seguito. 

 

 

Durante il tour, durato otto/nove ore, gli avvistamenti sono stati tantissimi altri tra cui il LABBO CODALUNGA, lo SCOIATTOLO ARTICO, una specie endemica di BLUE BIRD, scoiattoli dappertutto, una decina di Rapaci indeterminati e molti Passeriformi e simili tra cui spicca fra tutti il TORDO OSCURO.

 


scoiattolo artico
 


il monte McKinley, all'interno del Parco

 

 

tra Anchorage e Seward


Proseguendo il viaggio verso sud-est abbiamo fatto tappa nel litorale che divide Anchorage da Seward…

 

 

Appena arrivati lo spettacolo è stato folgorante!
Decine di limicoli in volo, oche facciabianca, oche del Canada, Aquila calva, alzavole, canapiglie, mestoloni in abbondanza e, soprattutto, piccoli passeriformi e anatre di ogni tipo che volavano sopra la nostra testa o partivano da sotto i nostri piedi!
Abbiamo fatto visita a parecchie riserve, come, ad esempio, il Chugah Park riserva famosissima a livello mondiale per la sosta e migrazione dei limicoli e anatidi e per i piu’ sfuggenti orsi e le schive balene.
Visitata anche la località di Whittier, piccolo centro di soli 250 abitanti noto per la bellezza dei ghiacciai circostanti.

Innumerevoli gli avvistamenti di anatre, tra cui FISCHIONE, ALZAVOLA, MORETTA ARLECCHINO, MORETTA, GERMANO REALE




Alzavola americana

 


Limicoli a centinaia!
Le specie piu’ frequenti sono state: PIOVANELLO PANCIANERA, PIRO PIRO BOSCHERECCIO, PITTIMA REALE, PIOVANELLO MAGGIORE.
Tra i rapaci l’AQUILA TESTABIANCA e l’ALBANELLA REALE.

 


Albanella reale

 


Molte altre sono state le osservazioni: salmoni, alci, passeriformi di ogni specie immaginabile, oche
L’AQUILA TESTABIANCA è stata come una piccola vittoria per me…
La prima che ho osservato era lontana e sfuggente, ma mi sono accorto il giorno dopo che in realtà le potevo trovare ovunque…alla fine del viaggio ne ho viste sicuro piu’ di cinquanta…molto piu’ comune avvistarle verso Seward dove hanno alberi e pesce in  abbondanza

 


Aquila testabianca mobbata da due gabbiano tridattili

 

Ho notato che sono molto frequenti episodi di mobbing  su questa specie, eseguiti principalmente da corvidi e gabbiani ma anche da piccoli passeriformi.
Non so spiegare se siano episodi di difesa verso i loro nidi o semplice paura verso questo rapace, considerando il fatto che questa specie di aquila è caratterizzata da soggetti molto miti e soprattutto per niente litigiosi.

 


Salmoni

 

Whittier: tra ghiacciai e avifauna


Il piccolo paese di Whittier è famoso per le escursioni sui ghiacciai e l’avvistamento delle balene…seguendo una di quelle escursioni sono veramente moltissime le specie animali che si possono avvistare.


Ghiacciaio nella zona di Whittier


Le piu’ frequenti sono le Lontre, le Aquile Testabianca, le Foche, ma non mancano le Urie Nere, le Morette Arlecchino, le Beccacce di mare (varietà, questa, tipica di quella zona del nord America: tutta nera ad eccezione di zampe e becco rosso acceso).

 



Lontra

 

Ma la regina incontrastata è sicuramente la Balena.
La Balena, infatti, è possibile avvistarla su tutto il litorale, tant'è vero a Whittier abbiamo avvistato 4 individui in tutta la loro magnificenza.
Non mancano i simpatici delfini...




Delfino

 

Seward: osservazioni in battello


Gli ultimi giorni di viaggio sulla terra ferma li abbiamo passati nella piccola cittadina di Seward.
Il primo giorno poco dopo il nostro arrivo ci siamo subito imbarcati su un battello per andare alla ricerca di cetacei e uccelli marini.

 


Megattera

 

 

Avvistamento spettacolare di MEGATTERA!
Un' emozione unica vederla saltare e con le onde create dall'immersione spostare la barca...ha saltato per circa 15 minuti facendo ripetute serie di uscite una piu' spettacolare dell'altra...

Dopo questa meraviglia abbiamo visto molte altre specie tra cui il Pulcinella di Mare, l'Uria, l'Uria Nera, il Gabbiano Tridattilo, il Labbo Codalunga, alcune specie di berta e uccello delle tempeste.
Immancabili le Aquile Testabianca, le famose Mountain Goat (Capre delle nevi) e un sacco di altre specie piu' o meno rare.

 


Pulcinella di mare

 

Tra tutte la piu' rara e spettacolare, oltre che uno degli obiettivi fissi del viaggio, è stata la PULCINELLA CRESTATA.
Molteplici sono stati gli avvistamenti e, anche se a grande distanza, con un po' di fortuna sono riuscito a ritrarla abbastanza nitidamente.

 


Pulcinella crestata

 

Le immense scogliere a picco sul mare sono davvero uno spettacolo...tutti i versi e il battito d'ali dei rumorosi uccelli marini mischiato al suono delle onde è una sensazione che in pochi luoghi al mondo è possibile provare!
Fantastica Alaska!!!

 

 

 


                                                                                                                                                                                                 Alessandro Ardoino